Il seguito della Conviviale del 12 Gennaio
In continuità con il contributo del 12 gennaio (https://www.rotarynapolicasteldellovo.it/la-conviviale-gennaio-2026/), riprendiamo il tema emerso in quella occasione.
In data 12 gennaio 2026 il Club ospitò nella conviviale serale il Professor Amedeo Lepore che tenne una relazione di elevato profilo culturale e istituzionale, dedicata ad un tema di grande attualità e di cruciale importanza per il Paese: “Divari regionali e politiche di sviluppo: gli effetti economici per il Mezzogiorno”.
Ricordiamo anche che il Professor Amedeo Lepore è titolare di cattedre per l’insegnamento di discipline economiche e connesse presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, la LUISS Guido Carli di Roma e, da maggio 2022, quale componente del Dottorato Nazionale in “Osservazioni della Terra” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
La serata fu arricchita dalla presenza di ospiti di prestigio, espressione di quel mondo delle competenze, delle istituzioni e di quella cultura capace di rendere servizi al paese e nel nostro caso al Sud.
Tra questi, il Professore Adriano Giannola, Presidente della Svimez, tra i massimi economisti italiani, esperto delle dinamiche del mezzogiorno; già Professore di Economia Bancaria all’università Federico II di Napoli, è stato protagonista da decenni del dibattito nazionale sulle politiche di sviluppo del Meridione e di coesione territoriale e su tematiche specifiche che si omettono per non ampliare lo scenario.
La conversazione ebbe a riguardare le conclusioni di un importante Convegno internazionale di studi, svoltosi il 24 settembre a Catanzaro e nei giorni 25 e 26 settembre a Napoli, promosso dalle Università Magna Graecia di Catanzaro e Luigi Vanvitelli di Napoli
Nel corso delle tre giornate di lavoro si erano confrontati studiosi di diversa provenienza – storici economici, economisti, storici del pensiero economico – insieme a rappresentanti delle istituzioni e a esponenti di un nuovo meridionalismo europeo
Il Professor Lepore che ne era stato ispiratore, coordinatore e protagonista, ebbe ad anticipare che i lavori che avevano preceduto l’evento si erano prefissati risultati concreti e di grande valore scientifico: la realizzazione di un volume di raccolta di dati e contributi e la messa a disposizione online di una banca dati di cinquant’anni di storia economica, che diventava accessibile dalla collettività.
Cosa avvenuta in questi giorni di cui abbiamo avuto notizia e disponibilità con l’indicazione di tutte le fonti on line rese accessibili al pubblico che possono essere raggiunte mediante il link della SVIMEZ che qui si riporta:
https://datimezzogiorno.svimez.it/
Si ricorda anche per accedere alle due giornate dell’evento di settembre inserimmo nel pezzo che ha commentato la conviviale i link segnati in pagina, ai quali si rinvia per eventuali successivi approfondimenti
L’intero evento era stato trasmesso in diretta streaming per tutte e tre le giornate; i relativi collegamenti sono riportati ai tre link riportati. Link1, Lin2, Link 3.
Le tematiche affrontate hanno evocato forti assonanze con la fase attuale del PNRR, che prestano il fianco a riflessioni sul sostegno, sia quantitativo sia qualitativo, e sugli effetti auspicabili in termini di crescita del PIL, di rafforzamento del sistema imprenditoriale privato e di modernizzazione della Pubblica Amministrazione.
A titolo di orientamento ai fini della navigazione si allega qui di seguito la pagina del sito SVIMEZ che si puo aprire che mette a disposizione della collettività un patrimonio inimmaginabile di dati atti a caratterizzare il tessuto ed il patrimonio di informazioni che hanno riguardato il Mezzogiorno ed un lungo periodo della sua storia economica.
“I) la ricostruzione e la sistematizzazione di diverse fonti quantitative è basata su cinque dataset inseriti in un unico portale di accesso;
- II) la descrizione, l’elaborazione e l’analisi dei dati per fornire una rilettura di lungo periodo dei divari regionali, delle politiche di sostegno alla crescita dei settori industriali del Mezzogiorno, analizzandone l’efficacia in termini di impatto socioeconomico e il ruolo svolto dai diversi agenti istituzionali ed economici.
Il lavoro ha adottato una metodologia storico-economica, con una caratterizzazione quantitativa e una prospettiva comparata internazionale.
I cinque dataset proposti considerano nell’ordine:
1) Gli incentivi dell’intervento straordinario per gli investimenti industriali (1959-1993), elaborato da A. Lepore, S. Palermo e A. Ramazzotti.
2) Gli incentivi della politica di coesione per le imprese, elaborato da C. Cantabene, A. De Iudicibus, A.L. Baraldi
3) Il Fondo IMI per la Ricerca Applicata, 1969-2001, elaborato da C. Brambilla e F. Lavista.
4) Le statistiche della Svimez 1861-2011, elaborato sulla base delle attività di ricerca, ricognizione e pubblicazione dei dati effettuata dalla Svimez in occasione del centocinquntesimo Anniversario dell’Unità d’Italia.
5) L’occupazione nell’industria manifatturiera in Italia (1937–2021), elaborato da V. Daniele, R. Ghezzi e F. Samà.
Al fine di favorire la maggiore diffusione dei dati e il confronto nella comunità scientifica, ciascun dataset consente di scaricare i dati, insieme alle opportune note metodologiche. Inoltre, la navigazione all’interno del portale è possibile tramite una maschera di ricerca che permette di effettuare una ricostruzione degli interventi su scala territoriale e settoriale considerando la necessità di conservare, valorizzare e armonizzare le differenze nella struttura delle fonti alla base dei singoli dataset”.
I primi risultati della ricerca, la descrizione dei dati, la valutazione delle serie storiche e dell’impatto delle politiche per il sostegno all’industria nel Mezzogiorno sono disponibili nel volume open access, Divari regionali, politiche di sviluppo e impatti economici nel Mezzogiorno: una nuova prospettiva di lungo periodo (1950-2024) (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2025).
E’ possibile anche scaricare al link che segue il libro disponibile in Open Acces:
https://openaccess.rubbettino.it/index.php/rubbettino/catalog/book/13
Il Club è naturalmente ben felice di essersi fatto promotore di una iniziativa che lascia una traccia di interesse nazionale perché il tema, le fonti, la Svimez sono argomenti a caratura ultra territoriale ed Europea. L’occasione colta, come si può capire, è foriera di vicinanza con tanti interlocutori ed istituzioni per il ruolo svolto dal Club con l’iniziativa dell’anno di Presidenza di Fabrizio Borgo.
Autore: Avv. Federico D’aniello

