Nella prestigiosa cornice di Palazzo Cariati, si è svolta la III Edizione de “La Notte di Calliope”, uno degli appuntamenti più significativi e identitari del panorama rotariano distrettuale, nato per valorizzare il servizio, il merito e l’impegno sociale dei soci Rotary che ogni giorno contribuiscono alla crescita del territorio attraverso la cultura, le professioni e la solidarietà.
Una serata ispirata ai valori più autentici del Rotary — amicizia, etica, servizio e comunità — che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo: celebrare le eccellenze rotariane come modelli concreti di ispirazione per le nuove generazioni.
Tra le personalità premiate, il riconoscimento conferito all’Avv. Maria d’Elia, Primo Vicepresidente del Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, ha rappresentato uno dei momenti più intensi ed emblematici dell’intera manifestazione.
Prima donna del Club a ricevere tale celebrazione nell’ambito della Notte di Calliope, Maria d’Elia incarna una figura femminile di straordinario valore umano, professionale e civile. Una donna che ha saputo affermarsi ai massimi livelli delle Istituzioni senza mai smarrire il senso del servizio verso gli altri.
Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Napoli e abilitata al patrocinio dinanzi alle Supreme Corti, l’Avvocato d’Elia vanta una lunga e autorevole carriera presso la Regione Campania, dove ha ricoperto incarichi di altissima responsabilità fino a diventare Avvocato Capo e Responsabile dell’Avvocatura regionale. Un percorso costruito con competenza, autorevolezza e rigore, che l’ha resa un punto di riferimento nel panorama giuridico e istituzionale campano.
Ma il prestigio professionale è solo una parte della sua storia.
Ciò che rende Maria d’Elia un’autentica eccellenza da celebrare è la capacità di coniugare il diritto con la tutela della dignità umana, trasformando la professione in uno strumento concreto di giustizia sociale. Da anni impegnata nella promozione dei diritti, delle pari opportunità e della cultura costituzionale, ha affiancato all’attività istituzionale una costante opera di formazione, divulgazione e partecipazione al dibattito pubblico su temi di rilevanza sociale..
Ancora più significativo è il suo impegno diretto a favore delle donne e dei minori vulnerabili. Fondatrice dell’associazione “Onda Rosa”, ha offerto assistenza legale a donne in difficoltà, collaborando con realtà come il Telefono Rosa e il Tribunale 8 Marzo, mettendo competenza e sensibilità al servizio di chi aveva più bisogno di essere ascoltato e difeso.
Nel suo percorso si intrecciano leadership, empatia e visione. Una leadership femminile autentica, costruita non sull’apparenza ma sull’impatto concreto, sulla credibilità e sulla capacità di creare opportunità per gli altri.
Ed è proprio nel Rotary che questi valori trovano oggi una naturale prosecuzione.
Come Primo Vicepresidente donna del Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo e Presidente della Fondazione Mondragone, Maria d’Elia continua infatti a promuovere iniziative culturali, sociali e formative rivolte ai giovani, alla valorizzazione del Made in Italy, alla tutela dei consumatori e alla diffusione della cultura come strumento di emancipazione e crescita collettiva.
La sua premiazione assume quindi un significato che va oltre il riconoscimento personale: rappresenta l’affermazione di un modello femminile forte, competente e profondamente etico, capace di ispirare le nuove generazioni e di dimostrare che il servizio alla comunità può essere esercitato con autorevolezza, sensibilità e visione.
“La Notte di Calliope” si conferma così non soltanto una celebrazione delle eccellenze del territorio, ma anche un manifesto di valori: il merito, la solidarietà, la cultura del servizio e la forza delle donne che, attraverso il proprio esempio, aprono la strada ad altre donne.
Per il Rotary Club Napoli Castel dell’Ovo, il riconoscimento all’Avv. Maria d’Elia è motivo di profondo orgoglio rotariano. Per tutti, è il racconto luminoso di una donna che ha saputo trasformare competenza e umanità in una vera missione al servizio della comunità.
AUTRICE
Lucrezia Santaniello


