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Il ricordo di Salvo Sapio nelle parole del Consiglio Comunale di Napoli

In occasione della seduta consiliare del 2 luglio 2014, Il Consiglio Comunale di Napoli, attraverso il suo Presidente, Dott.Raimondo Pasquino, ha voluto ricordare il nostro consocio, amico e giornalista Salvo Sapio, tributandogli un minuto di raccoglimento. (apri il link dal minuto 23 in avanti sulle parole “seduta consiliare del 2 luglio 2014 ).

Ecco le parole del Presidente Pasquino: “vorrei procedere ad una commemorazione. Lo scorso 25 giugno è morto Salvo Sapio all’età di 42 anni, si è dovuto arrendere ad un male terribile contro il quale ha lottato, con grande dignità, fino alla fine. Nativo di Santa Maria Capua Vetere, Salvo ha rappresentato, fin dal 2001, una firma autorevole per la prestigiosa testata giornalistica di Il Mattino di Napoli presso la quale ha esordito scrivendo prima per la redazione casertana, poi per quella di Napoli presso la quale vi era approdato con grande orgoglio e soddisfazione qualche anno prime per la quale ha continuato a scrivere fino a poco prima che finisse.
Persona discreta, dal temperamento mite – qualità che a detta di chi gli era accanto – caratterizzavano, in maniera pregnante la sua persona.
In campo lavorativo i colleghi ricordano Salvo come un professionista responsabile ed intellettualmente onesto, attento a qualsiasi evento che potesse finire per incidere sulle sorti del città di Napoli, più in generale per l’Italia.
La sua prematura scomparsa – oltre a costituire una grande perdita per il giornalismo partenopeo che grazie alle sue abili doti di cronista attento e minuzioso, offriva ad i lettori una puntuale ed equilibrata narrazione degli accadimenti – lascia un vuoto incolmabile in sua moglie Daniele nei suoi due figli Mario e Iacopo.
Per quello che Salvo Sapio nella sua breve, ma intensa carriera di cronista ha rappresentato per il giornalismo partenopeo per le sue spiccate capacità relazionali, emerge il desiderio sincero e spontaneo di volerlo ricordare con stile ed affetto.
Chiedo all’assemblea un minuto di raccoglimento.